Susanna Berra

Design Challenge

Sviluppare una narrativa transmediale rivolta a chi vuole scoprire di più sulla città in cui vive e venire in contatto con nuove persone

Risultato

Una storia fantasy, sviluppata tra Instagram e il mondo reale, per invogliare le persone ad esplorare la città di Milano e i suoi posti nascosti, condividendo storie ed esperienze per creare una comunità a partire dal mondo narrativo

Contributo personale

Parte nello sviluppo del concept
Scrittura completa della storia
Grafiche e presentazione finale
Team leader

GrowingStories è una narrativa trasmediale distribuita tra Instagram, pagine web esterne e il mondo reale, che utilizza le possibilità date da ciascuno di questi canali per coinvolgere il lettore in un'esperienza interattiva all'interno di un mondo narrativo.
La storia principale è raccontata attraverso un profilo Instagram che, con la sua struttura, guida il lettore all'interno del mondo narrativo. Attraverso Instagram, il lettore ha l'opportunità di seguire una serie di indizi, che portano a dei luoghi reali nella città di Milano, dove, scansionando dei QR code nascosti , è possibile sbloccare delle storie extra. Raccontate tramite delle pagine HTML, queste storie espandono il mondo narrativo aggiungendo dettagli sui personaggi e sul mondo stesso. Condividendo le proprie foto dell'esplorazione e aggiungendoci gli hashtag suggeriti, le persone possono così creare una comunità online intorno alla storia. Il progetto è sviluppato su Milano, ma la sua struttura è replicabile in qualunque altra città, semplicemente cambiando il nome e le località dei QR code.
Questo progetto è stato parte di una collaborazione con Imagis Lab (parte del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano) e il progetto di Cascina 9.

1. Definire il progetto

Dalle storie degli immigrati...

Il progetto ha avuto origine dalla breve testimonianza di una donna nigeriana riguardo a un luogo per lei importante. Da questa storia abbiamo ricavato la nostalgia per una casa lontana, dove il senso di comunità è fortemente legato alla presenza imponente e confortante dell'albero di mango.

...a un mondo narrativo immaginario

Il mondo narrativo è stato creato prendendo l'idea di un albero come centro della vita comunitaria e proiettandola in un mondo fantasy, dove le persone vivono in armonia con la natura. Ma come la donna nigeriana ha dovuto lasciare la sua casa per venire in Italia, allo stesso modo la comunità del Grande Albero dovrà affrontare un'ignota minaccia e capire come affrontare il mondo esterno per salvare sia la comunità che la Natura stessa.

Target

Il target per questo progetto è stato ricavato dai punti chiave che volevamo trasmettere. La storia è stata quindi progettata principalmente per persone giovani che hanno dovuto lasciare il loro "albero", la loro comunità madre, e si sono ritrovati a vivere in un luogo sconosciuto. Obiettivo del progetto è l'idea di ricreare una casa e una comunità anche in una città nuova.

2. Writing the story​

I personaggi

Dopo la definizione dei valori e del mondo narrativo, abbiamo sviluppato i personaggi, usando gli archetipi di Campbell. Ogni personaggio è stato progettato da un diverso membro del team, definendo il suo ruolo nella storia principale, il suo background e tutti i caratteri e i valori che guidano le sue scelte.

Contributo personale: il personaggio di Eshu, il Trickster.

La struttura

La storia principale è modellata partendo dal "Viaggio dell'Eroe" di Vogler. Consiste in una cornice dove la protagonista, da vecchia, racconta la storia del proprio Albero alla comunità. Con un flashback iniziale comincia il resto della storia, divisa in tre parti. La struttura del profilo Instagram riflette questi cambiamenti nel tempo, narrando la cornice all'interno delle storie fisse in alto e il resto della storia attraverso i post centrali.

3. Costruire l'esperienza trasmediale

La scelta dei media

La scelta dei media è stata presa in base alle possibilità di azione offerte da ciascuno di loro, dal livello di interazione desiderato e dagli obiettivi definiti nella prima fase del processo di design.

La struttura dei media

Abbiamo scelto di raccontare la storia attraverso quattro diversi metodi di narrazione:

Visual novel: usata quando l'aspetto visivo era essenziale per mostrare la scena al lettore, insieme alla narrazione della protagonista.
Testo: usato in situazioni pericolose, per dare risalto ed empatizzare con i pensieri della protagonista.
Fumetto: usato per scene di dialogo significative.
Video: usato in situazioni dinamiche per mostrare le azioni e i cambiamenti nell'ambiente circostante.

Ogni capitolo è contenuto in un post con slideshow e adotta una di queste tecniche narrative.

4. Realizzare il prototipo

Disegnando e scrivendo

Abbiamo deciso di realizzare l'intera storia principale su Instagram e una delle storie secondarie. Il processo di realizzazione del prototipo funzionale è consistito in:

1. Scrittura dei capitoli
2. Definizione dello storyboard per ogni capitolo
3. Sketch iniziale degli storyboard
4. Disegni e colorazione
5. Assemblamento finale
6. Pubblicazione

Contributo personale: scrittura di tutti i capitoli, scrittura della storia secondaria, definizione degli storyboard, parte nella colorazione dei disegni finali.

Risultato

Il progetto è stato completamente realizzato su Instagram ed è attualmente online. L'intera storia è stata scritta, disegnata e pubblicata.
La demo finale consiste in: il profilo stesso, un prototipo di uno dei QR code e la pagina HTML collegata (contenente una delle storie extra).
Esplora la storia!

o guarda un'anteprima

sviluppato in: 6 mesi - da febbraio 2018 a luglio 2018
team: Chiara Barzaghi, Felipe Castro, Barbara Gualandris, Jiarui Huang, Yi Wang, Selen Yesilada
strumenti: Adobe Photoshop/ Illustrator/ InDesign

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